Prima ancora di una capacità fisica, la scelta di linea è una capacità di lettura: individuare, con qualche secondo di anticipo, il percorso più scorrevole tra gli ostacoli del sentiero.
Lo sguardo si tiene sempre un paio di secondi avanti rispetto alla ruota anteriore, mai puntato sull'ostacolo che si vuole evitare, perché si tende a dirigersi dove si guarda. Si individuano i punti di aggancio migliori — terreno compatto, radici "in salita" anziché "in discesa", pietre stabili — e si pianifica la traiettoria includendo anche la fase successiva all'ostacolo, non solo il superamento immediato.
Costantemente, in ogni tipo di terreno tecnico: è la competenza trasversale su cui si basa l'efficacia di tutte le altre tecniche.