Dal track stand al drop-off: dodici abilità tra le più rappresentative della mountain bike, suddivise tra tecniche di equilibrio e controllo e tecniche di salto e discesa.
Le basi su cui si costruisce ogni abilità successiva: gestire peso, trazione e velocità in ogni condizione di terreno.
Restare fermi in equilibrio sulla bici senza appoggiare i piedi a terra, sfruttando micro-movimenti di manubrio e pedali.
Sollevare la ruota anteriore e percorrere un tratto in rettilineo senza pedalare, usando solo lo spostamento del peso del corpo.
Impennata prolungata con ruota anteriore sollevata, sostenuta dalla pedalata: richiede controllo fine dell'equilibrio longitudinale.
Dosare freno anteriore e posteriore in base a pendenza e aderenza, evitando bloccaggi e perdita di controllo della ruota.
Gestire peso e trazione tra sella e pedali, alternando posizione seduta ed eretta per non perdere aderenza sui pendii sconnessi.
Leggere il tracciato con anticipo e scegliere il percorso più scorrevole tra ostacoli, radici e pietre, prima di affrontarli.
Le abilità che entrano in gioco quando il sentiero si fa ripido, tecnico o aereo.
Saltare con entrambe le ruote contemporaneamente per superare un ostacolo, senza l'ausilio di una rampa.
Affrontare una curva rilevata e sopraelevata mantenendo velocità e traiettoria, sfruttando l'inclinazione del terreno come appoggio.
L'"attack position": pedali in piano, ginocchia e gomiti piegati, peso arretrato e basso, pronta a reagire a ogni sobbalzo del terreno.
Salto con fase di volo su una rampa a tavolo, atterrando sulla rampa discendente: la base tecnica dei salti da freeride e dirt jump.
Lo "switchback": affrontare un'inversione di marcia a 180° su sentiero stretto, spesso in pendenza, senza perdere equilibrio.
Scendere da un gradino o un dislivello netto del terreno, assorbendo l'atterraggio con braccia e gambe senza perdere il controllo.
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